17Jun

#BELITA e #EURO2016: gli Europei 2016 secondo Twitter

Buona la prima. L’altra sera la nostra Nazionale ha registrato una di quelle vittorie che fanno sperare che qualcosa di buono nel nostro calcio stia arrivando davvero. Lasciamo alle spalle gli scandali, le risse, i dissidi a cui il mondo del calcio ci sta abituando. L’Italia che ha vinto 2-0 contro il Belgio è la migliore (almeno) dal 2012, anno in cui ci siamo avvicinati per un pelo al titolo di Campioni d’Europa, sconfitti dalla Spagna.

Com’era facilmente prevedibile, la partita d’esordio degli Azzurri in questo Campionato europeo è stata commentata da tantissimi tifosi sui social network, in particolare su Twitter, come emerge dall’analisi prodotta da Catchy.

L’hashtag più usato (dalle 8.00 di lunedì 13 alle 9.30 di martedì 14 giugno) è stato #belita, riferimento universale del match. Subito dopo, altri hashtag dal carattere decisamente generale come #euro2016, #ita, #belgioitalia e #bel.

L’elenco continua con riferimenti alla nostra Nazionale e con hashtag di coinvolgimento come#azzurri, #forzaazzurri e #vivoazzurro. In particolare, l’hashtag #forzaazzurri è stato utilizzato davvero da tanti. Da utenti e tifosi ma anche dai profili degli “addetti ai lavori” come SkySport.

 

 

Il giocatore più twittato durante la serata, invece, è stato Giaccherini. Il motivo è molto semplice: è stato proprio il centrocampista del Bologna a segnare il gol d’esordio della nostra Nazionale.

Altri personaggi che sono stati particolarmente popolari nella giornata del 13 giugno su Twitter sono stati Conte, c.t. azzurro che è stato protagonista di uno spiacevole “scontro” con Zaza durante i festeggiamenti dopo il gol di Giaccherini. Le sue immagini con un fazzoletto per contenere il sangue dal naso hanno fatto il giro del Web.

Poi, specchio fedele dei momenti più “caldi” della partita, anche l’hashtag #Pellè (protagonista del secondo gol - durante il recupero - contro i “Diavoli Rossi”). Un altro calciatore particolarmente commentato è Buffon, traghettatore importante di questa prima impresa.

Per quanto riguarda, poi, l’andamento temporale dei tweet sul match Belgio-Italia, il grafico ci aiuta a capire come (e soprattutto quando) è cambiata l’attenzione del popolo del Web sui temi caldi della partita. In generale, la discussione social è stata contenuta fino alle 17 del pomeriggio della partita, momento nel quale si è registrato un lieve aumento. Ma è dalle 19 che gli Italiani hanno iniziato a twittare sulla partita: la conversazione online chiaramente è esplosa in concomitanza del fischio d’inizio. Dalle 22 in poi, una considerevole diminuzione dei tweet, che dalla mezzanotte arrivano ad un livello di stabilizzazione.

Tra gli altri hashtag utilizzati maggiormente nel dopo partita, al ventesimo posto figura quello che riassume perfettamente il sentimento italiano dopo questi due importanti gol: #vittoria.

 

 

Allarghiamo ora lo sguardo sulla competizione in generale. L’analisi delle conversazioni Twitter ha considerato il periodo tra le 23.00 di mercoledì 8 e le 9.30 di martedì 14 giugno, con una ricerca sugli hashtag più utilizzati dagli utenti che hanno twittato sull’argomento.

L’hashtag di gran lunga più utilizzato è stato #euro2016, e per varie ragioni. È in pratica l’hashtag ufficiale della competizione, utilizzato sia da account che possono essere indicati come Influencer, dunque emittenti e account ufficiali, sia da utenti comuni.

L’Hashtag #euro2016 permane in testa alla classifica lungo tutto l’arco di tempo preso in esame. In particolare il suo utilizzo nelle conversazioni è cresciuto esponenzialmente da mercoledì 8 fino a giovedì 10 giugno, quando ha raggiunto il picco di oltre 400 mila menzioni nei post. Il 10 giugno è infatti il giorno di avvio della competizione, e l’utilizzo crescente dell’hashtag fino a questa data conferma come l’argomento Europei 2016 abbia sempre di più coinvolto gli utenti Twitter.

 

 

#euro2016, inoltre, si presta ad essere utilizzato in più lingue diventando così un hashtag internazionale. Dal 10 giugno in poi la presenza di #euro2016 nelle conversazioni si assesta, e nella discussione iniziano ad aumentare i riferimenti alle nazionali coinvolte nella competizione e alle partite. Compaiono così in classifica #tur al secondo posto e #ger al quinto, seguiti da #fra, #ukr, #eng.

Al terzo posto compare #gerukr, hashtag riferito alla partita Germania-Ucraina giocata il 12 giugno, e che ha fatto parlare di sé non solo per motivi sportivi ma anche per gli scontri avvenuti prima della partita. Al decimo posto si colloca invece #frarou, riferito al match tra Francia e Romania del 10 giugno, partita inaugurale dell’Europeo.

#Ita, riferito alla nazionale italiana, occupa l’ottavo posto della classifica internazionale. A questo proposito bisogna sottolineare come la sua presenza nelle conversazioni sia cresciuta di molto in concomitanza con la partita Belgio-Italia giocata la sera del 13 giugno, e soprattutto subito dopo la partita stessa. Al momento di realizzare questa analisi, infatti, #Ita era in netta ascesa anche nella classifica internazionale.

 

 

Uniche eccezioni nella top 20 sono rappresentate dalla presenza di due hashtag, uno in turco e uno in tedesco.

Ed è proprio un hashtag turco, per gli italiani curioso e quasi impronunciabile, che attira l’attenzione: #bizbittidemedenbitmez. L’hashtag, un incoraggiamento alla squadra a non darsi per vinta, ha raggiunto un numero considerevole di menzioni, tanto da raggiungere il nono posto della classifica internazionale.

Se a questo aggiungiamo che il secondo posto è occupato da #tur, emerge chiaramente l’attivismo su Twitter dei tifosi turchi. La presenza della Turchia agli Europei con la sua nazionale è inoltre significativa visto il ruolo di ponte tra Asia e Europa e le discussioni circa un suo possibile ingresso nell’Unione Europea. Sia #tur che #bizbittidemedenbitmez sono stati usati quasi esclusivamente da utenti e non da influencer, dunque a far salire i due hashtag in classifica è stata una mobilitazione, per così dire, dal basso. La nazionale turca ha infatti raggiunto la classificazione accendendo le speranze dei tifosi, ma il 12 giugno ha perso la sua prima partita contro la Croazia.  

L’hashtag tedesco presente nella top 20 è #jederfuerjeden, al quattordicesimo posto. Hashtag di incoraggiamento verso la nazionale tedesca utilizzato soprattutto dagli utenti più che dagli influencer.

Anche se la discussione è stata in gran parte incentrata sulle nazionali e sui match, non mancano gli hashtag collegati anche agli scontri che hanno caratterizzato i primi giorni dell’Europeo. Già il secondo giorno dopo l’inizio della competizione, Euro2016 è stata funestata da episodi che con lo spirito sportivo che è alla base del campionato europeo hanno veramente poco in comune. Sabato 11 giugno, data della partita Inghilterra-Russia, la città francese di Marsiglia si è trasformata in un vero e proprio campo di battaglia improvvisato. Scontri urbani, ai quali le forze dell’ordine francesi sembravano poco preparate, provocati da hooligans russi che hanno attaccato i tifosi inglesi subito dopo la partita, finita 1 a 1.

L’hashtag #Marseille non è nella top 20 ma è il primo hashtag non strettamente calcististico a comparire in classifica. Da Marsiglia gli scontri si sono spostati a Nizza, tra tifosi polacchi e dell’Irlanda del Nord, per poi riaccendersi infine a Lille, in concomitanza con la partita Germania-Ucraina tra i tifosi delle due squadre. A questo proposito si può sottolineare come l’hashtag #gerukr abbia raggiunto il terzo posto della classifica, e scorrendo le conversazioni Twitter tra i molti post incentrati sulla partita non mancano quelli riferiti ai fatti avvenuti a Lille.

L’Uefa ha annunciato provvedimenti disciplinari verso la Russia e ha avvertito anche la Federcalcio inglese che nel caso di nuovi incidenti si potrebbe profilare una espulsione delle due squadre dalla competizione.

Intanto dagli Stati Uniti giungeva l’eco dell’attacco terroristico eseguito da Omar Seddique Mateen, affiliato all’IS che ha fatto più di 50 vittime in un locale gay alle porte della città di Orlando. Un vero e proprio attentato kamikaze.

L’evento ha distolto l’attenzione dei media dagli scontri in atto in Francia e dall’Europeo, ma l’ombra dell’IS sembra destinata a rimanere sulla Francia e in particolare su Euro2016, visto l’attacco in cui sono rimasti uccisi due poliziotti a Parigi, freddati da un estremista islamico alcuni giorni fa.

Redazione Catchy