07Jul

Cosa dà valore ai Bitcoin?

Il testo che segue è una traduzione dell'articolo "What Makes Bitcoin Valuable?" pubblicato su Bitcoinmagazine.com
 

I Bitcoin hanno seguaci fedeli, fanno costantemente notizia e portano innumerevoli investitori a pensare di inserire questa valuta digitale nei loro portafogli. Eppure non sono sostenuti da alcun governo o terza parte di sorta, come ad esempio una banca, e può essere difficile capire da dove il loro valore percepito provenga. Quindi potrebbe sorgere la domanda: “Cosa dà valore ai Bitcoin?”

Fondamentalmente, i Bitcoin traggono il loro valore esattamente da dove lo traggono tutte le altre cose, ovvero dal fatto che la gente li vuole. Come ogni altra valuta, i Bitcoin seguono le regole base della domanda e dell’offerta. Le valute sono sempre state degli ottimi strumenti per semplificare i commerci, dando la possibilità ai proprietari di beni di convertirli in commodity largamente commerciabili tramite la vendita, per poi usare i ricavi per acquistare praticamente qualsiasi cosa desiderino.

Mentre le valute legali traggono il loro valore dai governi che le sostengono, le valute come l’oro hanno valore di per sè. Al momento i Bitcoin non sono esattamente come le altre valute, in quanto non sono universalmente accettati. Ci sono limiti al loro utilizzo. Anche se non sono sostenuti da alcun governo e non hanno alcun valore in sè, vengono comunque utilizzati come depositi di valore, come sostituti di quei beni e servizi che con essi possono essere acquistati, esattamente come per le valute tradizionali.

I Bitcoin traggono il loro eccezionale valore dal fatto che, nonostante la loro mancanza di supporto da parte di banche ufficiali o di larga accettazione, hanno generato un ecosistema di persone pronte a scambiarli ed accettarli. Infatti, molti percepiscono che i Bitcoin abbiano molto più valore, o che siano molto più utili rispetto le altre valute, perché costituiscono la migliore opzione per determinate transazioni, come ad esempio per pagamenti digitali veloci o trasferimenti attraverso confini nazionali. Anche perché esiste un tetto al numero di Bitcoin che esisteranno in futuro, e perciò essi non si svalutano con l’inflazione, come invece può accadere alle altre valute. Infine, un beneficio chiave dei Bitcoin è noto come “resistenza alla censura,” ovvero l’abilità degli utenti di usare questa valuta per effettuare transazioni che normalmente potrebbero essere bloccate da altri metodi di pagamento.

Quindi, in breve, la risposta alla domanda: “cosa dà valore ai Bitcoin?” è, in parte ciò che da valore alle valute tradizionali e in parte ciò che li rende diversi.

Matteo Utzeri