21Aug

Fintech - Un mondo nuovo per il settore finanziario?

Il testo che segue è una traduzione dell'articolo "Fintech—A Brave New World for the Financial Sector?" di Christine Lagarde, pubblicato su IMF Blog

 

Dagli smartphone al cloud, la tecnologia sta cambiando rapidamente ogni aspetto della società, inclusi gli affari, la comunicazione ed i governi. Il mondo della finanza non fa eccezione.

Di conseguenza, il mondo finanziario si trova in un momento critico. Sì, la larga adozione delle nuove tecnologie, come quella dei sistemi basati sulla blockchain, offre grandi benefici. Ma crea anche nuovi rischi, anche per la stabilità finanziaria. Questo pone coloro che devono regolare la finanza dinanzi a nuove sfide, una cosa che ho fatto presente al World Government Summit di Dubai del 2017.

Per esempio, dobbiamo definire lo status legale di una valuta virtuale, o token digitale. Dobbiamo combattere il riciclaggio di denaro ed il finanziamento terroristico capendo come verificare al meglio la clientela nei trasferimenti di valuta virtuale. La tecnologia finanziaria ha anche implicazioni macroeconomiche che devono essere comprese meglio mentre sviluppiamo politiche che aiutino i paesi membri del Fondo (Fondo Monetario Internazionale, ndt) a farsi strada in questo rapido cambiamento.

 

Investimenti in rapido aumento      

La tecnologia finanziaria, o tecnofinanza - un termine che abbraccia prodotti, sviluppatori e operatori di sistemi finanziari alternativi - sta sfidando i tradizionali modelli di business. E sta crescendo rapidamente. Secondo una recente stima, gli investimenti nella finanza tecnologica sono quadruplicati dal 2010 al 2015, arrivando alla cifra di $19 miliardi all’anno.

Le innovazioni della tecnologia finanziaria hanno fatto la loro comparsa sotto diversi stati e diverse forme - dai prestiti peer-to-peer, al trading ad alta frequenza, fino ai big data e alla robotica. Ci sono tante storie di successo. Per esempio il sistema bancario basato sui telefoni cellulari in Kenya o in Cina, che sta avvicinando milioni di persone - che precedentemente non avevano alcun conto corrente - al sistema finanziario tradizionale. O per esempio gli scambi di valute virtuali che stanno permettendo alle popolazioni dei paesi in via di sviluppo di trasferire denaro attraverso i confini nazionali in modo rapido ed economico.

Tutto questo richiede un maggior pensiero critico. Esattamente, in che modo queste tecnologie cambieranno il mondo finanziario? Lo trasformeranno completamente? Le banche verranno rimpiazzate da sistemi basati sulla blockchain che agevolano le transazioni peer-to-peer? L’intelligenza artificiale ridurrà il bisogno di professionisti qualificati? E nel caso, è possibile che delle macchine intelligenti diano agli investitori migliori consigli finanziari?

La verità è questa: ancora non lo sappiamo. Investimenti rilevanti si stanno dirigendo verso la finanza tecnologica, ma la maggior parte delle sue applicazioni nel mondo reale deve essere ancora testata.

 

Sfide regolamentative.

Le sfide regolamentative sono solo all’inizio. Per esempio, le criptovalute come i Bitcoin possono essere usate per effettuare trasferimenti anonimi attraverso i confini nazionali - il che aumenta il rischio di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo.

Un altro rischio - a medio termine - è il potenziale impatto sulla stabilità finanziaria prodotto dall’ingresso di nuove tipologie di servizi finanziari nel mercato.

Gli interrogativi abbondano. Queste nuove tecnologie - spesso guidate da algoritmi - devono essere soggette alle stesse regolamentazioni del passato? O è necessario un nuovo approccio a tecnologie in evoluzione? Può la forza dell’innovazione aiutare a ridurre i rischi e massimizzare i benefici?

Alcune giurisdizioni stanno adottando un approccio lungimirante nelle regolamentazioni - istituendo “Sanbox per la tecnofinanza,” come il “Regulatory Laboratory” di Abu Dhabi e il “Fintech Supervisory Sandbox” di Hong Kong.

Queste iniziative sono disegnate per promuovere l’innovazione permettendo alle nuove tecnologie di essere sviluppate e testate in ambienti chiusi e supervisionati.

Qui all’IMF stiamo monitorando da vicino gli sviluppi della finanza tecnologica. L’anno scorso abbiamo pubblicato un documento sulle valute virtuali, concentrato sulle implicazioni monetarie, regolamentative e finanziarie. Da allora abbiamo ampliato il nostro sguardo affinché comprendesse le applicazioni della blockchain più in generale. E abbiamo istituito recentemente l’High-level Advisory Panel of Leaders in Fintech, in modo che ci aiuti a capire gli ultimi sviluppi in materia. Ci aspettiamo di pubblicare un nuovo studio sulla finanza tecnologica a maggio (uno studio IMF in materia è stato pubblicato a giugno, vedi Fintech and Financial Services : Initial Considerations, ndr).

Per come la vedo io, tutto ciò rappresenta un “mondo nuovo” per il settore finanziario. Per alcuni, un mondo nuovo significa una visione spaventosa del futuro - simile a quella descritta nel famoso romanzo di Aldous Huxley.

Ma qualcun altro potrebbe pensare all’evocazione shakespeariana di questo nuovo mondo ne La Tempesta: “Oh, meraviglia! Come son belle le creature umane! Quanta bella gente! Oh, splendido, smagliante nuovo mondo.”
 

Traduzione di Matteo Utzeri