02Mar

La Data Intelligence di Catchy sull’#ArtArtusi hackathon

Cibo, cucina, creatività e innovazione: queste le parole chiave dell’#ArtArtusi hackathon, ospitato dal 18 al 19 febbraio nella splendida Chiesa di San Giacomo a Forlì.

Una sfida a colpi di tecnologia nella quale ha trionfato il gruppo Artusi Learning, proponendo corsi di cucina online ispirati alle ricette artusiane.

Proprio Pellegrino Artusi, infatti, ha guidato la progettazione dell’hackathon, nato da un’idea di Casa Artusi, Romagna - Terra del Buon Vivere, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Catchy con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Catchy ha realizzato per l’occasione una Data intelligence intorno ai temi chiave dell’hackathon, monitorando e analizzando le conversazioni sui social network.

Rinnovare e restituire voce a Pellegrino Artusi era uno degli obiettivi del progetto, per questo Catchy ha scelto di raccogliere le conversazioni sul padre della moderna cucina italiana.

Il grafico mostra l’andamento cumulativo degli hashtag più utilizzati in relazione a Pellegrino Artusi su Twitter nelle settimane che vanno dal 14 novembre 2016 al 27 febbraio 2017.

#Artusi, #cucina e #artartusi sono nell’ordine gli hashtag il cui utilizzo cresce maggiormente nel complessivo periodo del monitoraggio. #ArtArtusi, in particolare, viene utilizzato dagli utenti per tutto il periodo dell’analisi, contribuendo a comunicare l’eredità di Pellegrino Artusi soprattutto durante i giorni dell’evento.

Un dato che si conferma nel grafico in basso, che mostra l’andamento dettagliato giorno per giorno dell’utilizzo degli hashtag. #ArtArtusi, contrassegnato dalla linea verde chiaro, è presente per tutto il periodo d’analisi, e raggiunge il picco più alto tra il 18 e il 19 febbraio.

Anche il picco dell’hashtag #cucina del 31 gennaio 2017 può legarsi alla comunicazione dell’#ArtArtusi hackathon. Proprio il 31 gennaio, infatti, Wired italia pubblica l’articolo dedicato all’evento “Pellegrino Artusi e la svolta tech della cucina italiana”, che diventa presto virale su Twitter.

Tra i temi che si mantengono costanti per tutto il periodo ci sono #food, #ricette, #romagna, #girogusto (hashtag ufficiale dell’omonimo account dedicato alla cucina) e #chefitaliano, utilizzato dall’account “Restaurant L’Artusi” (ristorante francese specializzate  nelle ricette artusiane).

L’hashtag #Artusi è popolare anche nelle conversazioni su Instagram, come testimonia il grafico in basso dedicato all’andamento giorno per giorno degli hashtag più utilizzati dagli utenti sul social network. #Artusi raggiunge il maggior numero di citazioni proprio il 18 febbraio, primo giorno dell’hackathon.

Si parla di Pellegrino Artusi e della sua eredità anche in relazione ad alcuni hashtag caratteristici di Instagram: #Instafood, #Italianfood e #foodporn.

Quale impatto ha avuto l’#ArtArtusi hackathon sulle conversazioni degli utenti?

Dal 15 al 27 febbraio, periodo comprensivo delle date dell’evento, gli utenti Instagram hanno utilizzato l’hashtag ufficiale #artartusi soprattutto insieme ai temi #hackathon, #forlì, #ai e #artificialintelligence.  

Particolarmente attivo su Instagram uno dei team partecipanti all’hackathon, che con il progetto #artybot ha conquistato il terzo posto. #Artybot è una chatbot in grado di dare consigli in tempo reale sulle ricette artusiane migliori a seconda delle richieste dell’utente.

La Data Intelligence si è inoltre concentrata sulle ore calde dell’evento, a partire dalla mattina del 18 febbraio. L’andamento dettagliato dell’hashtag #artartusi su Twitter durante la due giorni di Forlì evidenzia come le ore più attive dal punto di vista della comunicazione siano state nell’ordine: le 19:00 del 18 febbraio, la mezzanotte del 19 (l’hackathon infatti non ha avuto interruzione nelle ore notturne) e le 14:00 e 18:00 del 19 febbraio, rispettivamente nella fase di chiusura dell’hackathon e al momento dell’assegnazione dei premi.

Tra gli influencer a seguire gli sviluppi dell’hackathon su Twitter il giornalista Gianni Riotta, cofondatore di Catchy, e Giovanna Melandri, Presidente della “Fondazione MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo”.

Sempre su Twitter, la Data Intelligence ha individuato i post più popolari sul tema. La popolarità è in questo caso calcolata come la somma di retweet e favourites ottenuti dai post pubblicati. Primeggia il tweet d’apertura dell’hackathon da parte di Talent Garden, uno degli organizzatori dell’evento: “Sta per iniziare #ArtArtusi hackathon, la sfida per digitalizzare la cucina italiana!”

Popolare anche il tweet pubblicato da uno dei membri del team che ha conquistato il primo posto con Artusi Learning: “6K€ at #ArtArtusi #Hackathon in Forlì mixing #innovation and #tradition in the #food sector. Ready to bring #blendedlearning to a next level”.

(La Data Intelligence è stata realizzata in collaborazione con Alkemy Lab, nell’ambito del progetto di ricerca DEEP)